Il mio lavoro
Lavoro all'Istituto Nazionale di Astrofisica di Torino, dove mi occupo di raggi cosmici e astronomia gamma.
Per i non addetti ai lavori, i raggi cosmici possono evocare scenari di guerre stellari e invasioni di alieni...
In realtà sono delle comunissime particelle fatte della stessa materia degli oggetti che ci circondano.
Sono semplicemente dei nuclei atomici, che però hanno la caratteristica di andare in giro per la nostra Galassia con velocità vicinissime a quelle della luce, e di "bombardare" costantemente la nostra Terra da ogni direzione.

Nonostante si conosca la loro esistenza da più di 100 anni - sono stati scoperti nel 1912 - ancora non si sa con certezza ne' da dove provengano ne' in quali violenti cataclismi celesti riescano ad acquistare la loro straordinaria energia.

Per studiare le fantomatiche sorgenti di raggi cosmici, una ventina d'anni fa è nato un nuovo tipo di astronomia, l'astronomia gamma, che studia il cielo attraverso i raggi gamma anziché la luce visibile.
La Nebulosa del Granchio, il resto di una supernova esplosa nel 1054 d.C., è la sorgente di raggi gamma più luminosa del cielo. La galassia attiva Centaurus A.
Si pensa che nel nucleo delle galassie attive esista un enorme buco nero che "divora" la materia circostante. Le galassie attive sono considerate potenziali sorgenti di raggi cosmici.
Chi vuole saperne di più, può scaricare questo file (PDF, 6.5 MB) dove si racconta in modo molto elementare cosa sono i raggi cosmici e in cosa consiste l'astronomia gamma.
Ma come e dove si misurano i raggi cosmici ?

Siccome i raggi cosmici sono filtrati dall'atmosfera, per fare delle misure è necessario andare in alto, in modo da avere uno strato più sottile di atmosfera sopra la propria testa.
Per questo molti esperimenti sui raggi cosmici sono posizionati in montagna.

Io faccio parte proprio di quella categoria di "cacciatori di raggi cosmici" che lavorano in alta quota.
Ho lavorato per una decina di anni all'esperimento italo-cinese ARGO nel laboratorio di Yangbajing, a 4300 metri di altezza, in Tibet.
Nella foto il laboratorio è indicato dalla freccia.
In passato ho anche lavorato al laboratorio di Chacaltaya, a 5200 metri, sulle Ande in Bolivia...
... e all'esperimento EAS-TOP sulle pendici del Gran Sasso, a Campo Imperatore, a 2000 metri.
Ancora prima, al laboratorio della Testa Grigia, a Plateau Rosa, sopra Cervinia, a 3500 metri.

Ma quelli erano altri tempi...
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